Home

Ricomincio con questo articolo, dopo una lunga pausa, il reportage del mio viaggio in Cina che si era fermato a Shanghai (trovate QUI l’ultimo post “Made in China”). Non potevo non raccontare di uno dei luoghi che mi ha colpito di più tra quelli che ho visitato (rientra sicuramente nella top 3): il Giardino del Mandarino Yu, o Yù Yuán Garden.

Situato nel cuore di Shanghai, si tratta di un tradizionale giardino cinese che, pur occupando un’area di soli due ettari (poco meno di 3 campi di calcio), sembra molto più grande grazie alla sua disposizione. Sfortuna ha voluto che, proprio il giorno in cui ho visitato il giardino, ci fosse il cielo coperto (fortunatamente è stato l’unico giorno nuvoloso in due settimane!).

Una volta entrati nel giardino, ci si ritrova subito in un’altra dimensione rispetto al caos della città circostante: è come tornare indietro nel tempo di 300 anni. Progettato nel 1559 durante il regno dell’Imperatore Jianjind, della dinastia Ming, il giardino venne completato solo nel 1599 per volere di Pan Yunduan, governatore della provincia cinese del Sichuan.

Come dicevo prima, il giardino sembra molto più grande di quanto non sia, perchè è suddiviso in una miriade di ambienti separati tra loro da muri, edifici, alberi, laghetti e rocce.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Sono presenti decine e decine di ponti, stradine, piccoli edifici in cui è possibile entrare, corsi d’acqua e laghetti in cui spesso e volentieri è possibile vedere e fotografare delle magnifiche (e gigantesche) carpe koi. Come mi ha fatto osservare mio cugino, che è stato così gentile da prendersi due giorni di ferie per accompagnarmi in giro per Shanghai, tutti i tetti degli edifici nel sud della Cina hanno le punte molto allungate e rivolte verso l’alto, molto di più rispetto per esempio a Pechino (si vede bene in ogni foto).

Questo slideshow richiede JavaScript.

Ogni ambiente del giardino è unico, diverso rispetto agli altri. A parte le chiacchiere dei turisti, il silenzio è praticamente assoluto: non si sentono macchine o rumori di qualsiasi genere provenienti dalla città circostante. Anche qui il contrasto tra il giardino, con la sua natura e gli edifici antichi, e i grattacieli che si vedono a ogni angolo, è quasi impressionante.

Nonostante le dimensioni, la visita al parco ha richiesto l’intera mattinata a causa delle lunghe soste per fare foto, visitare gli edifici o semplicemente godersi il panorama mozzafiato.

Una volta fuori dal giardino, abbiamo visitato il quartiere circostante, che nonostante sia estremamente turistico e affollato, è molto caratteristico e pieno di piccoli negozi e ristoranti che offrono qualunque cosa, dalla tipica pizza manzo, avocado e gamberetti (che ammetto, mi tentava parecchio) fino alla normale cucina cinese. Noi ci siamo fermati in un piccolissimo ristorante che prepara quasi esclusivamente ravioli, consigliato dalla ragazza di mio cugino. Davvero ottimo!

Come dicevo all’inizio, Yù Yuán Garden è sicuramente una delle cose che mi sono piaciute di più di tutto il viaggio. Se mai vi capitasse di visitare Shanghai, consiglio davvero di spenderci almeno qualche ora (e pochi Yuan): ne vale assolutamente la pena!

12 thoughts on “Yù Yuán Garden @Shanghai

    • è vero, le architetture cinesi sono davvero splendide, soprattutto immerse in un contesto del genere! se mai dovessi andarci, sarei curioso di vedere le tue foto: con il sole e gli alberi completamente in fiore, sarebbe ancora più bello!

      Liked by 1 persona

Condividi con noi quello che pensi...

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...