Home

La giornata dedicata a Bled è stata la più attesa della vacanza poichè abbiamo visto immagini meravigliose del lago, della sua isola e del suo castello. Distante circa un’ora da Lubiana, Bled è un importante centro turistico che, sia in estate che in inverno, attrae numerosi visitatori. In mattinata ci siamo diretti verso il Castello, arroccato in cima ad un promontorio che si affaccia direttamente sul lago.

000075

La storia del castello affonda le radici nell’anno 1004, quando l’imperatore germanico Enrico II donò i possedimenti di Bled ad Albuino, vescovo di Bressanone. In origine qui si trovava solo una torre romanica, mentre il castello vero e proprio fu costruito qualche anno più tardi, nel 1011. Il suo ruolo era prettamente difensivo e i vescovi di Bressanone non ci abitarono mai, ecco perchè non sono presenti sale sontuose ma la struttura e le sue decorazioni sono molto semplici.

Ai piedi del castello si trova un comodo parcheggio. Da lì dovrete proseguire a piedi per una ripida (e scivolosa!) salita di pochi metri alla fien della quale vi sembrerà di aver viaggiato nel tempo fino ad arrivare al Medioevo.

000069

Anche qui, come al castello di Lubiana (clicca QUI per leggere l’articolo), all’ingresso viene fornita una brochure dove sono indicati i punti di interesse da visitare. Il castello è molto piccolo ma visto dall’esterno è magnifico, per non parlare dello splendido panorama di cui si può godere affacciandosi dalla terrazza del cortile principale.

Abbiamo iniziato visitando la minuscola cappella gotica, dedicata ai Santi Albuino e Ingenuino: venne costruita nel XVI secolo e rifatta in stile barocco il secolo successivo, quando vennero aggiunti alcuni affreschi come quello sovrastante l’altare che raffigura i donatori dei possedimenti di Bled: l’imperatore Enrico II e sua moglie Cunegonda.

Dopodichè ci siamo spostati verso il museo che, ancora un volta, racconta la storia della Slovenia e in particolare dell’area di Bled. Antichi resti, ricostruzioni degli abitanti del luogo, gioielli e strumenti utili alla vita di tutti i giorni sono esposit nelle teche delle piccole sale che una volta ospitavano gli abitanti del castello.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Dopo il museo, siamo pronti per vedere le fucine e la cantina dei vini segnalati sulla mappa ma…ecco la delusione: si tratta semplicemente di negozi che vendono rispettivamente oggetti in ferro e vino. Nessun racconto delle attività del tempo, nessuna ricostruzione storica, niente di niente…Un po’ delusi dalla nostra scoperta, continuiamo a gironzolare per il castello scaldandoci ai raggi del sole che illuminano con una luce quasi abbagliante il panorama circostante e le antiche mura.

dsc_1689

Tornati in macchina, scendiamo verso il lago e, dopo aver parcheggiato, cerchiamo il punto di imbarco delle Pletna, imbarcazioni tradizionali che ci avrebbe portati sull’isolotto di Bled grazie alla forza esercitata sui remi del nostro “capitano”. La “traversata” non dura molto ma è davvero suggestiva: si è completamente immersi nella natura e la totale assenza di barche a motore ci ha fatto godere della pace e del silenzio del luogo.

000080

Una volta sbarcati, abbiamo a disposizione 40 minuti per esplorare l’isola prima di tornare alla nostra imbarcazione. Saliamo i 99 gradini che, per la seconda volta durante la giornata, ci porteranno direttamente nel Medioevo. Ancora oggi, la tradizione vuole che quando ci si sposa nella chiesetta dell’isola, ovvero la Chiesa di Santa Maria Assunta, lo sposo porti in braccio la sposa per tutti i 99 gradini.

000081

La Chiesa di Santa Maria Assunta venne costruita nel 1465 e ancora oggi sono visibili alcuni frammenti di affreschi che riportano la storia di Gioacchino e Anna sulla parete settentrionale e la storia della vita adulta di Maria su quella meridionale. Davanti all’altare, vedrete penzolare una corda: è quella che serve a far suonare la cosiddetta “campana dei desideri”. Secondo la leggenda infatti, a metà Cinquecento il castello di Bled era abitato da una vedova, il cui marito venne ucciso dai briganti e il corpo gettato nel lago. La vedova, in ricordo del marito, fece fondere una campanella destinata alla chiesa in costruzione sull’isola di Bled. Questa però non giunse mai a destinazione perchè una violenta tempesta fece affondare la nave che la trasportava. In seguito, la vedova decise di regalare il suo patrimonio al fine di finanziare la costruzione della nuova chiesa dell’isola e si ritirò in convento. Venne costruita una nuova campana che fu consacrata dal Papa: chiunque riesca a suonare questa campana per tre volte vedrà realizzarsi il suo desiderio grazie alla “signora del lago”.

Dopo aver suonato la campana, abbiamo affrontato altri gradini che ci hanno portato in cima alla torre dell’orologio dove è possibile vedere gli antichi meccanismi che ancora oggi lo fanno suonare ogni 15 minuti.

Il nostro giro continua passeggiando lungo la strada sterrata che costeggia l’isola, fino ad arrivare alla piccola banchina di legno da cui abbiamo ripreso l’imbarcazione che ci ha riportato sulle rive del lago.

La nostra visita è stata una “toccata e fuga” ma tanto è bastato per farmi innamorare di questa città-gioiello ai piedi delle Alpi Giulie. Esplorare la cittadine e i dintorni mentre tutti i suoni sono ovattati dalla neve sarebbe un’esperienza magnifica…ma mi piacerebbe anche tornare in piena estate, per riempirmi gli occhi dei vivaci colori di questa zona che sembra essere incontaminata.

SITO UFFICIALE BLED

ORARIO CASTELLO
Da novembre a marzo dalle 8.00 alle 18.00
Da aprile al 14 giugno dalle 8.00 alle 20.00
Dal 15 giugno al 15 settembre dalle 8.00 alle 21.00
Dal 16 settembre a ottobre dalle 8.00 alle 20.00

BIGLIETTO CASTELLO
Intero: 10 euro
Ridotto: 7 euro (fino ai 14 anni invece il biglietto costa 5 euro)

ORARIO BARCHE PER L’ISOLA DI BLED
Ci sono diversi punti di partenza: davanti al Parco termale, davante al bar dell’Hotel Park, a Mline e a Veliki Zaki. Gli orari esatti su internet non li abbiamo trovati: davanti all’hotel abbiamo visto che erano ogni mezz’ora, mentre poco più avanti partivano quando l’imbarcazione era piena.

COSTO BARCHE PER L’ISOLA DI BLED
12 euro per il tragitto di andata e ritorno. La traversata dura circa 20 minuti e poi avrete a disposizione 40 minuti per visitare l’isola.

BIGLIETTO VISITA DELLA CHIESA E DELLA TORRE DI BLED
6 euro

COME RAGGIUNGERE BLED

4 thoughts on “Bled: un regno incantato nel cuore della Slovenia

Condividi con noi quello che pensi...

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...