#CultureForDigital – Castello Sforzesco di Milano

Dal XV secolo ad oggi, il Castello Sforzesco di Milano si erge maestoso nel cuore della città: c’è chi lo immortalano con lo smartphone da ogni angolo e poi c’è chi ci passa accanto dandolo quasi per scontato. Per lungo tempo, lavorando nelle vicinanze e quindi abituata alla sua presenza, ho fatto parte di questo secondo gruppo, fin quando un giorno ho alzato lo sguardo e me ne sono innamorata, tant’è che non vedo l’ora di poter visitare ogni suo angolo…compresi quelli più nascosti!
Nell’attesa, è possibile conoscerlo meglio grazie alle numerose iniziative messe in atto in queste settimane, come ci raccontano direttamente i “castellani”:

QUALI SONO LE INIZIATIVE SOCIAL INTRAPRESE IN QUESTO PERIODO DI CHIUSURA FORZATA?
Le nostre iniziative digital e social hanno seguito, settimana dopo settimana, l’evolversi della situazione emergenziale italiana, adeguandosi alle nuove condizioni e cercando di andare incontro ogni volta alle esigenze e alle richieste del pubblico. Fin dai primi giorni di chiusura al pubblico, abbiamo raccontato con #museichiusimuseiaperti, sui nostri social Facebook e Instagram, i lavori in museo effettuati a porte chiuse.

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Quando la chiusura è stata prorogata e si è fatta più stringente, limitando alla sola sorveglianza le attività possibili in sede, abbiamo raccontato con Stories e videopillole sui social le possibilità di esplorazione del patrimonio via web, per guidare i nostri visitatori alla scoperta delle nostre collezioni digitali (virtual tour dei musei, virtual exhibits, le scoperte inedite emerse nel restauro eccezionale di Sala delle Asse di Leonardo, l’enorme patrimonio fotografico e archivistico digitalizzato sui portali GraficheIncomune e FotografieInComune, etc..) e abbiamo messo a disposizione online nella sezione del sito web “Al Museo in famiglia” (e su Facebook) i giochi ispirati alle nostre opere normalmente disponibili nella nostra Aula didattica. Abbiamo successivamente potenziato l’offerta di video fruibili su Youtube e sul nostro sito web, per approfondire con la guida di professionisti la conoscenza del nostro patrimonio, sia realizzando ex novo i “Castello smART video” di taglio divulgativo, alcuni anche pensati specificatamente per i bambini e accompagnati da attività laboratoriali, sia valorizzando con la pubblicazione i video di carattere scientifico fruibili finora in museo o in archivio.

Abbiamo poi attivato un servizio gratuito di visite guidate online. Con il procrastinarsi della chiusura, abbiamo deciso di valorizzare sui social le mostre temporanee che erano state chiuse al pubblico pochi giorni dopo la loro inaugurazione: per “MilanoVetro-35”, una mostra-concorso di giovani artisti provenienti da tutto il mondo, è stato aperto un nuovo canale Instagram dedicato, con la pubblicazione quotidiana delle opere finaliste (sempre riprese nelle Stories dal canale ufficiale del Castello) e per “Cesare Colombo. Fotografie|Photographs 1952-2012” è stata aperta una rubrica settimanale sui social del Castello (ndr ho visitato la mostra e ve ne ho parlato QUI).

Inoltre, quando anche l’area monumentale è stata chiusa per le nuove disposizioni, il Castello e i suoi cortili sono stati raccontati su Facebook/Instagram attraverso le immagini inedite realizzate dal personale di sicurezza e sorveglianza, sempre presente all’interno. In considerazione della situazione emergenziale lombarda , i social del Castello sono stati anche veicolo di un’iniziativa charity a sostegno del Fondo di Mutuo Soccorso del Comune di Milano.

COME HA RISPOSTO IL PUBBLICO?
Il pubblico ha dimostrato fin da subito una grande partecipazione all’attività di comunicazione messa in campo, interesse per le proposte, attraverso le interazioni e la disponibilità a un coinvolgimento sempre maggiore, che ci ha spinto a sperimentare, di settimana in settimana, proposte nuove, inclusa la challenge #cucciolidarte ispirata a un dipinto della nostra Pinacoteca, nell’ambito de #lartetisomiglia lanciato dal Mibact.

QUALI CANALI STATE UTILIZZANDO E DOVE RICEVETE MAGGIORE RISCONTRO?
Abbiamo dato maggior visibilità alle sezioni del sito web dedicate ai contenuti digitali (sezione Media Gallery), potenziato la presenza su Facebook e Instagram, con contenuti e Stories quotidiane e con l’apertura del canale IGTV, abbiamo lanciato il canale YouTube e promosso visite virtuali su Google Art attraverso la piattaforma Zoom.

La sezione del nostro sito web relativa ai virtual tour (Google Art&Culture) ha registrato un fortissimo incremento di visitatori (+2600% a metà marzo, rispetto all’ultima settimana di febbraio) e un forte incremento è stato registrato sul canale Instagram, che ha visto il numero di followers quasi raddoppiare, negli ultimi due mesi, rispetto ai followers registrati a inizio febbraio 2020, dalla sua apertura appena due anni fa. Altissimo riscontro hanno inoltre avuto le visite guidate online su prenotazione, che sono ora diventate un appuntamento fisso del venerdì pomeriggio.

PRIMA DELLA CHIUSURA FORZATA, FACEVATE ATTIVITÀ SOCIAL?
Aldilà dell’attività sui social, un forte impegno è sempre stato profuso nell’attività di digitalizzazione delle collezioni e nella loro pubblicazione online. Con la collaborazione di Google Art&Culture, negli anni scorsi è stata inoltre resa disponibile la fruizione virtuale di quasi tutte le nostre quaranta sale museali e degli spazi esterni del sito monumentale, con approfondimenti relativi a oltre 280 opere esposte e 8 mostre virtuali al patrimonio conservato.

CONTINUERETE QUESTE ATTIVITÀ, UNA VOLTA CHE POTRETE RIAPRIRE?
Continueremo a raccontare sui social le nostre collezioni, sia le opere iconiche, che quelle meno note, per guidare i visitatori nell’esperienza museale e rispondere alla funzione educativa del museo, potenzieremo l’interazione con i nostri followers; valorizzeremo sempre più il canale video, sia attraverso YouTube che IGTV e proporremo nuove Storie virtuali su Google Art&Culture. Pur privilegiando la fruizione diretta delle opere, qualora questo non fosse possibile per tempi lunghi o per certi segmenti di pubblico, come i gruppi organizzati o le comunità scolastiche, proporremo visite guidate online (sia attraverso i virtual tour, che attraverso la ripresa diretta in museo quando sarà di nuovo possibile accedere), come introduzione alle opere dei nostri musei, poi fruibili con visite individuali.

E INFINE, UNA CURIOSITÀ: CONOSCETE LA FIGURA DEGLI ART BLOGGER?
Pensiamo che sia una figura importante per comunicare l’arte in modo informale, ampliare la platea di fruitori del patrimonio culturale, condividere esperienze dirette e aumentare così il livello di coinvolgimento e di emozione che i  visitatori cercano nella visita a un museo o a una mostra.

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