E se vi dicessi che in 10 anni di viaggi a Londra, non ho mai visitato il Museum of London…mi credereste? Beh, ho finalmente rimediato durante il mio ultimo weekend nella capitale inglese!
Il Museum of London si trova a pochi passi dalla cattedrale di St. Paul ed è nato per raccontare la storia della città dalle prime traccia di vita fino ai nostri giorni. Il museo aprì le sue porte al pubblico nel 1976, a ridosso delle antiche mura romane, e mette in mostra le collezioni precedentemente esposte in altre musei come il London Museum. Come la maggior parte dei musei inglesi, sono rimasta colpita dall’allestimento curato fin nei minimi dettagli per favorire la stimolazione della curiosità in adulti e bambini. La visita segue un “percorso obbligato” che segue un’impostazione cronologica.
“London before London” parte dal 45000 aC, nella valle del Tamigi dove si insediarono le prime popolazioni e arriva fino alla creazione di Londinium da parte dei Romani, nel 50 dC.
La seconda sezione è dedicata alla Londra romana che ai tempi era la città più grande di tutta la Britannia eun porto vitale. Sapevate che sono stati proprio i romani a costrutire il primo ponte sul Tamigi? Si trovava proprio a pochi passi dall’attuale posizione del London Bridge.
Ma ecco il Medioevo inglese, iniziato con la caduta dei Romani e finito con l’ascensione al trono della Regina Elisabetta I. Si tratta di un periodo molto difficile per la città che ha dovuto affrontare terribili invasioni, incendi e malattie come la peste. A tutto questo si aggiunsero controversie religiose e politiche che hanno cambiato per sempre il voslto del paese. Secoli oscuri quindi ma che hanno dato la giusta spinta affinchè Londra si trasformesse in una delle più importanti città europee.
Poichè il Medioevo è stato così turbolento, è stata dedicata un’altra sezione più approfondita al periodo tra gli anni ’50 del 1500 e gli anni ’60 del XVII secolo. Una città divisa tra puritani e libertini, che ha subito lo choc dell’esecuzione di Re Carlo I seguito pochi anni dopo dalla peste e subito dopo dal Grande Incendio che ha distrutto la città.
Dopo l’incendio la città inizia la sua rinascita, raccontata in una nuova sezione: donne in abiti eleganti, azzardi ingegneristici come il tunnel sotto il Tamigi e boom economico, che però ha causato anche disparità sociali sempre più marcate, un tasso di mortalità infantile molto alto a causa della povertà e del sovraffollamento.
A partire dal 1850, Londra diventa una delle città più affollate al mondo: tra alti e bassi, i londinesi vivono la terribile esperienza delle due Guerre Mondiali ma ogni volta si rialzano con la voglia di tornare più forti di prima. Durante i bombordamenti gli inglesi si rifugiavano nelle stazioni della metropolitana dove erano messi a disposizione letti, bagni e cibo.
Finite la guerre, è il momento di una nuova “rivoluzione”, questa volta pacifica, che ha riguardato tecnologia, moda e cultura: dai movimenti punk degli Anni Settanta, all’introduzione delle nuove tecnologie negli Anni Ottanta e Novanta che hanno accompagnato Londra nel nuovo millennio, dove si è presentata come una città nota per le sue modernità e diversità.
Solitamente non amo i musei “storici” ma questo ha saputo sorprendermi e appassionarmi grazie ad un allestimento accattivante, a pannelli descrittivi che mixano nozioni storiche a interessanti curiosità e a giochi interattivi. Si tratta di un museo perfetto per tutta la famiglia dove trascorrere 2/3 ore imparando e divertendosi.
ORARIO
Tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00
INGRESSO GRATUITO
COME RAGGIUNGERLO
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