Il Duomo di Milano

La nostra passeggiata iniziata all’Arco della Pace, si è conclusa con una visita al Duomo di Milano.

Non ci crederete ma, pur abitando a pochi chilometri di Milano (dove abbiamo frequentato l’università e dove lavoriamo), questa è stata la nostra seconda visita all’interno del Duomo!

Era in corso una Messa, quindi i 2/3 della navata centrale erano chiusi ai turisti ma ci siamo ripromesse di tornare per una visita ancora più approfondita e per visitare la Veneranda Fabbrica del Duomo. Inoltre, vorremmo tornare anche sulle terrazze del Duomo per fare qualche bello scatto e condividere con voi lo splendore della vista, delle statue e della Madonnina.

Duomo di Milano_www.culturefor.com

Partiamo riassumendo alcuni cenni storici: secoli fa, sullo stesso terreno, sorgevano l’antica cattedrale di Santa Maria Maggiore e la basilica di Santa Tecla (la prima cattedrale invernale, la seconda estiva). In seguito al crollo del campanile, l’arcivescovo Antonio de’ Saluzzi promosse la costruzione di una cattedrale più grande, il Duomo di Milano: era il 12 maggio 1386.

I lavori iniziarono nel 1387: il progetto iniziale prevedeva una struttura in mattoni ma poi, Gian Galeazzo Visconti, assunse il controllo dei lavori optando per il marmo di Candoglia e per una forma architettonica ispirata a quella del tardo gotico renano-boemo. Alla costruzione del Duomo hanno lavorato maestranze locali e straniere: una commistione che creò un forte clima di tensione per tutta la durata dei lavori.

Il risultato però è stato eccezionale: nonostante non risponda a nessun preciso canone architettonico vista la durata secolare dei lavori, risulta essere un organismo unitario. La cattedrale fu consacrata dall’arcivescovo Carlo Borromeo nel 1572, nonostante non fosse ultimata. Le ultime guglie furono poste solo dopo la metà del Settecento e nel 1813 la realizzazione fu completa (ma l’ultima porta fu posizionata solo nel 1965).

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Uno dei simboli del Duomo è la Madonnina, inaugurata il 30 dicembre 1774. Venne disegnata dallo scultore Giuseppe Perego e fusa dall’orafo Giuseppe Bini. L’interno della statua conserva uno scheletro metallico, che degradatosi negli anni Sessanta del Novecento, è stato ricoverato nel museo e sostituito da un’ossatura in acciaio

Il Duomo in numeri:
– con i suoi 11.700 mq è la quarta cattedrale d’Europa per superficie dopo San Pietro in Vaticano, San Paolo a Londra e la cattedrale di Siviglia
– 135 guglie
– 3400 statue di cui 2300 all’esterno (senza contare le mezze figure negli sguanci delle finestre, i 96 giganti sui doccioni e gli altorilievi)
– la Madonnina si trova a 108,50 metri dal suolo ed è alta 4.16 metri

Alcune curiosità (tratta dal sito di Turismo Insolito):
– si narra che la costruzione del Duomo sia stata fu voluta dal diavolo in persona che, comparso in sogno a Gian Galeazzo Visconti, lo minacciò dicendogli di costruire una chiesa a suo nome e che fosse ricca di immagini sataniche e di figure di demoni. Se si fosse rifiutato, avrebbe preso la sua anima e l’avrebbe portata con sé all’inferno. Tra varie statue veramente curiose e doccioni a fattezza demoniaca, sembra che si celi anche il volto scolpito dello stesso Gian Galeazzo Visconti, sulla guglia più antica della cattedrale, detta del Carelli.

2 risposte a "Il Duomo di Milano"

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