Natale 2020: luci e arte

Da una settimana a questa parte, le nostre città sono illuminate dalle luci natalizie che, talvolta, sono lontane dalla tradizione e lasciano spazio alla creatività…e all’arte! In questo articolo trovate una piccola selezione delle iniziative più interessanti ma sono curiosa di sapere quali sono gli allestimenti artistici nelle vostre città 🙂

MILANO

Albero della Luce _ A2A
Photo Credit: Ufficio Stampa Comune di Milano

Nel capoluogo meneghino il Comune ha supportato il progetto “il Natale degli Alberi” con l’obiettivo di allestire un albero di Natale in ogni quartiere e con temi diversi, per un totale di 21 installazioni. Tra le più artistiche segnalo: l’Albero del Cambiamento in Piazza XXV Aprile a cura dell’architetto Giorgio Palù, l’Albero della Conoscenza è un’installazione arborea in Piazza Vigili del Fuoco, il Golden Tree che è una installazione collettiva che ha messo insieme 22 canestri realizzati da alcuni street artist e che si trova in via Luca Beltrami, il One Filament Paper Tree realizzato interamente in carta ecologica nella Galleria del Corso, l’installazione dell’Albero di Luce all’Arco della Pace e quello in Piazza Croce Rossa, quest’ultimo è una scultura realizzata dall’artista fiorentina Roberta Cipriani, l’innovativa opera di urban light alla Biblioteca degli alberi con l’Albero dei Ghiacci e infine l’Abbraccio all’Umanità in Largo de Sabata un’altra installazione ispirata al colonnato del Bernini e ai giardini all’italiana, progettata dall’architetto Michele De Lucchi.

TORINO

Torna a Torino il festival Luci d’Artista, giunto alla sua XXIII edizione e che quest’anno presenta 26 opere, alcune temporanee mentre altre permanenti, distribuite sia nel centro storico che in altre circoscrizioni. Le installazioni luminose sono tutte frutto del lavoro di importanti artisti contemporanei sia italiani che stranieri. Troviamo Amare le differenze di Michelangelo Pistoletto, esposta in piazza della Repubblica e recentemente restaurata, My Noon di Tobias Rehberger è allestita per la prima volta in Borgata Lesna, così come sono delle novità Concerto di parole di Mario Molinari nei pressi dell’Ospedale Regina Margherita, Illuminated Benches di Jeppe Hein in piazza Risorgimento e Il Regno dei Fiori: nido cosmico di tutte le anime di Nicola De Maria in piazza Carlo Emanuele II.

VENEZIA

Photo Credit: www.fabrizioplessi.net

Protagonisti del Natale nella splendida città affacciata sulla laguna, sono degli allestimenti “digitali”. In Piazza San Marco infatti, Fabrizio Plessi – noto per i suoi allestimenti virtuali e protagonista dell’intervento L’Età dell’Oro presso il Museo Correr – ha realizzato un’installazione di luce e schermi al led in una delle piazze più famose del mondo con l’obiettivo di trasmettere un messaggio positivo e di speranza. 80 moduli creano un faro luminoso che prende la forma dell’albero della vita. L’artista ha dichiarato “Una scultura evocativa che sta a dimostrare come, ancora una volta, sarà la luce dell’arte a indicare la strada per superare insieme questi tempi bui“.

FIRENZE

Photo Credit: Nicola Neri (dal sito http://www.flightfirenze.it)

Il capoluogo toscano si prepara al Natale ospitando il festival F-light, con la direzione artistica di Sergio Risaliti che omaggia Dante: il titolo infatti è Sight, dalla selva oscura alla luce. Il profilo della città sarà ridelineato non solo prendendo in considerazione i palazzi storici e i quartieri fuori dal centro, ma anche valorizzando le strutture ospedaliere della città. L’assessore al turismo Cecilia Del Re ha affermato che questa nuova edizione del festival “vuol essere un invito a cercare la luce in fondo alla “selva oscura” in cui ci troviamo. Alle soglie del 2021, anno delle celebrazioni dantesche, il tema di quest’anno è dunque proprio questo: lo sforzo che tutta la nostra comunità sta mettendo per combattere questa pandemia ha come meta quella di tornare “a riveder le stelle”“.

BOLOGNA

Bologna torna a rendere omaggio a uno dei suoi più amati concittadini: Lucio Dalla. Quest’anno via D’Azeglio sarà illuminata dalle parole di Futura, canzone del cantautore bolognese che festeggia 40 anni. Le luminarie inoltre beneficeranno di un tocco artistico aggiuntivo, dato dell’artista Pablo Echaurren che ha disegnato il titolo della canzone e ideato altre immagini significative a supporto della potenza del testo della canzone. Una volta smontate, le saranno messe all’asta e il ricavato sarà devoluto a favore del Policlinico Sant’Orsola.

NAPOLI

La città partenopea sarà “colpita” da tre grandi fasci luminosi durante il periodo natalizio. La luce partirà dal MANN, il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, che vuole simbolicamente essere vicino alla comunità. Su ognuno dei tre portoni dell’edificio sono stati installati dei fari che diffonderanno luce naturale e colorata sulla città. Un’iniziativa semplice ma dal significato potente, come ricorda il Direttore Paolo Giulierini: “La vita delle città d’arte e dei loro quartieri, in questo Natale diverso da tutti gli altri, è un tema che, come istituto di cultura attivo sul territorio, non potevamo ignorare […] la luce è da sempre identificata con al vita che ritorno. E’ la prima volta che lo facciamo e la chiusura del Museo è un motivo in più per dare questo segnale ai cittadini e agli operatori commerciali“.

ROMA

Tra le diverse iniziative promosse dalla capitale, sono due quelle che mi hanno colpito maggiormente. Il primo è il progetto di illuminazione artistica Custodes, in collaborazione con la Camera di Commercio e attivo dal 19 dicembre: prevede la proiezione di immagini di angeli custodi e protettori della città direttamente sulla Porta del Popolo, che per secoli è stato l’accesso principale alla città. Il secondo invece è il light show in Piazza Navona, attivo tutte le sere fino all’Epifania: le tre fontane su illumineranno di blu mentre sulla Fontana dei Quattro Fiumi ci sarà un video-mapping colorato e in movimento, con accompagnamento musicale.

7 risposte a "Natale 2020: luci e arte"

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        1. Penso che qualsiasi simbolo della tradizione rivisitato in chiave contemporanea possa risultare freddo: anche io guardo incantata i grandi abeti ricoperti di luce, mentre queste installazioni li osservo con un occhio diverso…ma riesco comunque a vedere il Natale! Per esempio, ogni giorno quando vado al lavoro vedo l’Albero dei Bauli in Piazza Cadorna a Milano: i primi giorni non capivo, mentre ora riesco a recepire il messaggio forte e chiaro 🙂

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